Erboristeria Milardo

Medicina tradizionale

I rimedi antichi riproposti per contrastare tutte le malattie che oggi affliggono l’uomo.

gramigna

Gramigna: tradizione e usi medicinali

Introduzione Il nome scientifico della gramigna comunemente usato nella letteratura è Agropyron repens (L) Beauv., meno frequentemente Elymus repens (L.) Gould. In ragione alla disposizione dell’infiorescenza, simile a quella del grano, Linneo chiamò la specie Triticum repens. È una pianta infestante agricola ed orticola, presente principalmente nei climi temperati dell’emisfero settentrionale e in una certa …

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rosmarino

Rosmarino: rugiada del mare.

ierre Jean Baptiste Chomel (1671-1740), botanico francese, annovera tra le sue piante sudorifere il rosmarino; in particolare un infuso di salvia, rosmarino e origano da aggiungere ad un po’ di noce moscata e chiodi di garofano o cannella fa sudare abbondantemente: “le persone di campagna o quelle di corpo robusto guariscono sovente dal reumatismo”; lo utilizzava anche nella sciatica.

menta

Menta: tra storia, varietà ed usi medicinali.

Introduzione La leggenda vuole che Minthe, ninfa greca da cui il nome del genere Mentha, fosse l’amante di Plutone, il dio greco degli Inferi: una volta scoperta la vicenda dalla moglie, susseguì l’uccisione di Minthe in un impeto di rabbia e gelosia. Dinanzi a tale tragedia, Plutone la fece tornare in vita, nel suo ricordo, …

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crocus

La spezia più preziosa.

Furono dunque i persiani i primi a coltivare lo zafferano. L’interesse di quei popoli continua fino ad oggi: l’Iran ne è il principale produttore a livello mondiale (85%) con la maggior parte della produzione ubicata nella regione di Khorasan. Delle 300 tonnellate prodotte ogni anno, il restante viene prodotto tra Spagna, Italia, India, Grecia, Azerbaijan e Marocco. Le principali regioni produttrici sono la Sardegna, l’Abruzzo, la Toscana e l’Umbria.

Elicriso: oro del mediterraneo.

Introduzione “Giova la sua chioma bevuta con vino al morso dei serpi, alle sciatiche, alle distillazioni dell’orina, e ai rotti, provoca i mestrui. Bevuta con vino mielato risolve il sangue rappreso alla vescica, e parimente nel ventre: bevuta medesimamente a digiuno in vino bianco inacquato al peso di tre oboli, proibisce il catarro, che scende …

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